Giovedì, 12 Luglio 2012 14:39

SIPEF SRL ai gestori AS.TRO: Abbandonare l’ ‘Iso-scetticismo’ significa aiutare il progresso dell’azienda

Dubbi sulla Qualità ?

 

ANCORA TANTI GLI “ISO-SCETTICI”: COLPA DELLA DISINFORMAZIONE.

http://www.assotrattenimento.it/2012/07/sipef-s-r-l-ai-gestori-as-tro-abbandonare-l-iso-scetticismo-significa-aiutare-il-progresso-dellazienda/

Esiste un’intera letteratura che raccoglie i dubbi, le perplessità e i timori che le persone hanno di fronte a questo strumento, ve ne riportiamo solo alcuni tra i più significativi cercando di rispondere nella maniera più chiara.

 

DUBBIO N° 1

“La nostra organizzazione è diversa dalle altre, la qualità non va bene nella nostra realtà”

 

E’ un classico. Chi lavora in un’industria di processo sosterrà che la qualità vada bene solo per chi lavora su commessa e viceversa; la norma UNI EN ISO 9001:2000, che sta alla base dell’applicazione della qualità, è stata invece pensata appositamente per adattarsi a tutte le realtà organizzative, qualunque sia il settore di appartenenza (aziende, scuole, studi professionali, ospedali, strutture pubbliche, organizzazioni non-profit, persino squadre di calcio) e qualunque sia la loro grandezza e complessità.

Questo principio è uno dei primi che ci vengono presentati nel testo della norma (UNI EN ISO 9001:2008 – punto 1.2), quindi non possono esistere realtà presso le quali, per partito preso, non sia possibile applicare la qualità.

 

DUBBIO N° 2

“E’ un discorso troppo difficile da far recepire ai nostri collaboratori”.

 

Questo è un dubbio che, solitamente, serpeggia tra i livelli medi dell’organizzazione ovvero tra i responsabili che hanno paura di perdere il controllo sulla propria area e di rendere evidenti eventuali lacune o una cattiva gestione del proprio settore organizzativo.

 

DUBBIO N° 3

“Il nostro è già un prodotto/servizio di qualità”.

 

Il Sistema di Gestione della Qualità non si occupa direttamente del prodotto o del servizio ma di tutti i processi dell’organizzazione che servono per pianificare, gestire, implementare, controllare e migliorare le sue attività, comprese quelle che portano alla produzione del prodotto o all’erogazione del servizio.

Un Sistema Qualità serve per ottimizzare le attività, per renderle più efficaci ed efficienti e per rendere i loro risultati più prevedibili. La norma UNI EN ISO 9001 ci chiede di formalizzare le attività che portano ad un prodotto di qualità per essere in grado di migliorarle continuamente.

 

DUBBIO N° 4

“La qualità è troppo costosa da implementare, è un onere economico che i clienti non sono disposti a pagare”.

 

Anche in questo caso si può dire che sia vero il contrario, dato che è dimostrato che le metodologie della qualità, applicate seriamente, facciano risparmiare sui costi documentati e su quelli nascosti (un esempio per tutti, la mancata fidelizzazione dei clienti).

Un Sistema Qualità efficace ed efficiente porta necessariamente ad un miglioramento della gestione dell’organizzazione e ad una riduzione dei costi. Il significato stesso della parola “efficienza” è quello di raggiungere gli obiettivi con il minimo delle risorse, come ci insegna la norma UNI EN ISO 9004:2000.

 

DUBBIO N° 5

“La certificazione non serve finché i nostri clienti non la richiedono”.

 

Questo discorso vale, forse, per quei clienti consolidati che hanno la possibilità di giudicare l’organizzazione sulla base di dati storici. Un nuovo cliente, però, a parità di altre condizioni, sceglierà, con molta probabilità, un’azienda certificata che gli offra, già anticipatamente, certe garanzie.

Certo è, che esistono ancora molti dubbi sulla materia ma esistono anche altrettante risposte che determinano l’ormai nota importanza strategica e commerciale della Certificazione di Qualità all’interno

di una azienda.

 

a cura di Andrea Terranova

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