Lunedì, 18 Giugno 2012 17:26

Periodo transitorio

IL PERIODO TRANSITORIO: COME CONSERVARE LA QUALIFICAZIONE NELLE CATEGORIE VARIATE DAL D.P.R. 34/00 AL D.P.R. 207/10

Gentile cliente, con la presente intendiamo sensibilizzare la Sua attenzione sulle novità introdotte, in tema di qualificazione, dalla recente entrata in vigore del nuovo Regolamento, attuativo del Codice degli appalti (DPR n. 207/10), e dalle successiva modifiche apportate con apposito decreto, convertito in legge (n. 106 del 12.07.2011), che hanno riguardato sia il citato Regolamento attuativo, sia lo stesso Codice degli Appalti Pubblici, ai sensi del quale il Regolamento è stato emanato (Decreto Legislativo N. 163/2006).

Tra le novità introdotte dal nuovo DPR 207/2010, una delle più rilevanti riguarda le, così dette, “Categorie Variate”; Categorie cioè che, alla fine di un periodo già prestabilito dal nuovo Regolamento (denominato “Periodo Transitorio”) decadono per legge, perdendo ogni validità, anche se non sono ancora pervenute alla loro naturale scadenza quinquennale, stabilita in base a quanto disposto dal vecchio DPR n. 34/00, ormai abrogato. La loro nuova emissione, e quindi il ripristino della loro validità, sarà possibile solo a seguito di una serie di verifiche, che le Imprese dovranno richiedere alle SOA che hanno emesso l’attestato di qualificazione originario. Alle SOA è demandato dunque il compito di verificare che i lavori che avevano permesso il riconoscimento delle vecchie Categorie, permettano adesso di soddisfare i nuovi requisiti, previsti dalla nuova normativa, per il riconoscimento delle nuove Categorie, denominate anche : “Categorie Variate”. Le vecchie attestazioni, rilasciate in tali categorie c.d. “Variate”, cesseranno di validità definitivamente entro 365 gg dalla entrata in vigore del DPR 207; e cioè il 7 giugno del 2012.

Il nuovo Regolamento prevede altresì una sorta di “ultravalidità” delle “Categorie Variate”, nel caso in cui la loro scadenza quinquennale venisse a cadere proprio nel “Periodo Transitorio”. Ciò vale a significare che, in tale periodo, le “Categorie Variate” beneficeranno di una proroga della loro validità.

Tale validità verrà quindi automaticamente prolungata, per legge, fino al 7 giugno del 2012, anche nel caso in cui la loro scadenza quinquennale sia già intervenuta. E’ necessario, pertanto, che le Imprese già oggi richiedano agli Enti appaltanti le nuove versioni dei Certificati di Esecuzione Lavori, per poterli presentare alla propria SOA, che, sulla scorta di questi, avrà modo di eseguire il rinnovo della qualificazione delle “Categorie Variate”, in tempo utile per quando sarà decorso il “Periodo transitorio” previsto dal Nuovo Regolamento. Il Nuovo Regolamento definisce “Variate” le seguenti Categorie, di cui all’All. “A” del vecchio DPR n. 34 del 2000 (ormai abrogato) : • OG11, OS2, OS7, OS8, OS12, OS18, OS21.

Il Nuovo Regolamento stabilisce, inoltre, che beneficiano della prevista proroga di validità, anche le Categorie: • OG10, OS20.

Nel definire infine le modalità attuative del c.d. “Periodo Transitorio” (Art. 357 del DPR 207/2010), il Nuovo Regolamento stabilisce che :

  • fino al 06/06/2012 le Stazioni Appaltanti, ai fini della predisposizione dei bandi di gara nelle Categorie OG10, OG11, OS2, OS7, OS8, OS12, OS18, OS2O e OS21, applicano le disposizioni previste dal vecchio DPR n. 34/2000;
  • fino al 06/06/2012 ai fini della partecipazione alle gare riferite alle lavorazioni di cui alle Categorie OG10, OG11, OS2, OS7, OS8, OS12, OS18, OS2O e OS21, le Imprese dimostrano il possesso del proprio requisito di qualificazione, mediante attestati (in tali Categorie), rilasciati dalle SOA in vigenza del DPR n. 34/2000, anche se scaduti, purché in corso di validità al 08/06/2011. Appare evidente, nell’ ambito del complesso quadro normativo delineatosi (solo succintamente indicato nella presente nota informativa), la necessità che le Imprese si attivino immediatamente presso le Stazioni Appaltanti al fine di ottenere la pubblicazione dei Certificati di Esecuzione lavori nelle c.d. “Categorie Variate”, in tempo utile per poter dimostrare il requisito alla propria SOA e continuare, senza soluzione di continuità, a prendere parte alle procedure di affidamento di lavori pubblici, allo scadere del “Periodo Transitorio”;

che, ci preme ribadire, è stato fissato (almeno per il momento), alla data del :

  • 7 giugno 2012. Prima di tale data le Stazioni Appaltanti dovranno RIEMETTERE TUTTI I CERTIFICATI DI ESECUZIONE LAVORI, che riportano una o più delle c.d. “Categorie Variate”, precedentemente rilasciati dalle stesse S.A. conformemente al vecchio DPR 34/2000, secondo un nuovo modello (denominato Mod. B1), appositamente previsto dall’ Art. 357, comma 14, del nuovo Regolamento. Solo la modifica dei vecchi Certificati, redatti ai sensi dell’allegato “D” del DPR 34/200, e la conseguente pubblicazione degli stessi Certificati, secondo il nuovo allegato “B1” del DPR 207/2010, darà modo a codesta Spett.le Impresa di richiederci, mediante una semplice integrazione dell’attestazione, il riconoscimento, o la conversione, delle vecchie Categorie, nelle nuove “Categorie Variate”, in modo tale da essere riportate su un nuovo Attestato di Qualificazione, riemesso ai sensi della nuova normativa. Ciò darà modo di partecipare, nei limiti delle Categorie e delle Classifiche riconosciute, alle procedure di gara i cui bandi, dal 7 giugno 2012, saranno pubblicati secondo il DPR 207/2010. Tale esigenza appare tanto più sentita per la categoria lavori OG11, relativa agli “Impianti Tecnologici”, che il nuovo Regolamento (DPR 207) ha integralmente modificato, e la cui qualificazione, fatta sempre salva la possibilità di modifiche dell’attuale quadro normativo (peraltro già rivisto e modificato ancor prima della sua entrata in vigore), resta regolata dall’articolo 79, comma 16, del DPR 207/2010, che ha disciplinato una articolata procedura di qualificazione. Si invita pertanto codesta Impresa, ad una rivisitazione dei Certificati lavori di cui è in possesso nelle richiamate Categorie, attivandosi senza indugio presso le Stazioni Appaltanti di riferimento, per ottenere la pubblicazione e/o la nuova emissione dei Certificati di Esecuzione dei Lavori eseguiti, entro la data del 06 giugno 2012.

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